V domenica dopo il martirio

V domenica dopo il martirio

Link alle letture “Amerai il prossimo tuo come te stesso”. Il testo ebraico di questa frase può suonare in una traduzione leggermente diversa ma molto significativa: “amerai il prossimo tuo perché gli è come te stesso”. Se sono consapevole che l’altro è fatto della mia stessa pasta, che ha gli stessi pregi e difetti che ho io, questa vicinanza dà anche la forza di volergli bene. Come recita … Continua

IV domenica dopo il martirio

IV domenica dopo il martirio

Link alle letture C’è un proverbio popolare che dice grosso modo: “quando il saggio indica la luna, tutti guardano il dito”. Non so se è un’immagine all’altezza dell’espressione usata da Gesù: “voi mi avete seguito non perché avete visto dei segni ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati”. Tuttavia, dice bene una difficoltà comune: è più facile concentrarci su quello che facciamo (il … Continua

II domenica dopo il martirio

II domenica dopo il martirio

Link alle letture Nel Vangelo Gesù dice che da solo non può fare nulla (“il Figlio da sé stesso non può fare nulla”). Non è una affermazione di poco conto: il Figlio di Dio sostiene di avere bisogno di qualcuno e persino di Dio. Gesù ha avuto bisogno di relazioni e lo ha detto più volte esplicitamente. Ha avuto bisogno di amici intimi che gli stessero vicino … Continua

Link alle letture Il Vangelo di oggi racconta lo stupore e la meraviglia dell’annuncio nuovo del Vangelo. Persino Erode, oltre alla folla, sembra incuriosito e stupito della novità che Gesù insieme ai suoi primi discepoli portano in quella terra. Di questa stupefacente novità –come una scoperta inattesa– sembra parlare anche Paolo e Isaia: è come la luce rispetto alle tenebre (Paolo), come la sazietà rispetto alla fame … Continua