S. Natale

Siamo qui oggi non solo per ricordarci che Gesù è nato. Perché che Gesù sia nato può essere ancora una cosa che non significa nulla. Che Dio si è fatto uomo può essere una bella frase, ma nulla di più. Invece, noi siamo qui per qualcosa che ha a che fare con la storia unica di ciascuno di noi. Ovvero, la buona notizia non è solo che … Continua

V Domenica di Avvento

Vorrei parlare di due temi che emergono da questo vangelo e che mi sembrano utili ai fini del nostro cammino. Le domande che i farisei pongono al Battista sulla sua identità mi sembrano interessanti nel loro carattere evasivo, come tentativi di non cogliere e vedere la questione che sta a cuore al battezzatore e che è decisiva nella sequela cristiana. Il loro problema infatti è come collocare … Continua

IV Domenica di Avvento

La questione della venuta del Signore ha a che fare con un lavoro dei discepoli. Essi devono seguire il comando di Gesù che li invita ad andare a prendere un puledro lungo la strada. Il comando è così importante che viene descritto due volte nel testo: sia come indicazione del Signore sia come esecuzione dei discepoli. Questa insistenza non mi sembra causale. Riprendiamo il filo delle nostre riflessioni, … Continua

III Domenica di Avvento

Domenica scorsa il Vangelo ci spingeva a riflettere sulla necessità di un cammino nella vita dell’uomo. In altri termini è quello che direi con l’espressione: uscire dall’immediatezza. Perché è necessario “uscire dall’immediatezza”? Perché in essa accade quello che descrive questo vangelo: “per poco tempo vi siete rischiarati alla sua luce”, oppure “la parola non rimane dentro di voi” esorta Gesù. L’emozione che vive di immediatezza tanto rapidamente … Continua