III domenica di Quaresima

Link alle letture. Non posso non fermarmi sulla prima frase di Gesù che dà avvio a tutta la polemica. Gesù dice all’inizio di questo acceso dialogo “se rimarrete nella mia parola, siete davvero miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. Siamo in momento dove il tema della libertà sembra essere sentito da tutti, non più come tema astratto, ma come reale e sofferto. … Continua

II domenica di Quaresima

Link alle letture C’è un particolare del vangelo della Samaritana che non avevo mai notato finora. La donna, quando corre al villaggio per dire chi ha incontrato, dimentica la brocca al pozzo. Era venuta fin lì, nell’ora più calda del giorno, per fare una delle cose più importanti ed essenziali della vita come prendere acqua. Però, ora che ha incontrato Gesù, corre via totalmente dimentica di quello … Continua

I domenica di quaresima

Link alle letture La prima considerazione è che nei momenti di “deserto” della vita è necessario avere una guida, una parola di riferimento autorevole per uscirne vivi. Anche Gesù supera le tentazioni e il deserto grazie a un riferimento, a una parola autorevole. Lo abbiamo sperimentato tante volte in tutte le crisi che abbiamo passato: serve intravvedere una luce. Lo sperimentiamo ancora più forte in questi giorni … Continua

Ultima Domenica dopo l’Epifania

La pagina di Vangelo di oggi è molto famosa. Vorrei commentarla attraverso tre diversi artisti che l’hanno raffigurata, ciascuno sottolineando qualche aspetto che particolarmente lo colpiva. Il primo artista è un anonimo disegnatore di vetrate di Chartres. La cattedrale francese conserva antichissime vetrate e in una di queste viene raccontata la parabola del figliol prodigo. Dentro dei grandi fuori con petali, l’artista si ricava lo spazio per … Continua

Penultima domenica dopo l’Epifania

Link alle letture È molto difficile commentare questo Vangelo. Si ha l’impressione che non si possa aggiungere nulla alla perfezione delle immagini del racconto. Chi studia i Vangeli da un punto di vista storico sa che questa pagina non è stata scritta da Giovanni; non compare nei manoscritti più antichi e da quando viene inserita si trova posta in diverse momenti del quarto Vangelo. Nonostante questo, nessuna … Continua

V domenica dopo l’Epifania

Link alle letture Se conosciamo il Vangelo non dovrebbe stupirci l’apparente durezza di Gesù davanti al funzionario di Erode che chiede la guarigione del figlio: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete» dice. Ricorre tante volte questa durezza di Gesù -o persino un apparente rifiuto- e non possiamo crede che ciò sia casuale. Quando una cosa diviene un tratto distintivo, significa che quella cosa contiene … Continua

Presentazione del Signore

Link alle letture Un grande artista olandese del ‘600 –Rembrandt– ha terminato la sua vita lasciando nel suo studio, su un cavalletto, proprio il ritratto di Simeone mentre abbraccia Gesù bambino. Un vecchio con una lunga barba, dietro la profetessa Anna, senza traccia del tempio o di Maria e Giuseppe, i personaggi emergono da uno spazio senza connotazioni di tempo. Le mani enormi di Simeone che sorreggono … Continua

Domenica dell’Incarnazione

Link alle letture Mi fermo a riflettere sul due versetti dell’annunciazione che abbiamo ascoltato. L’angelo, dopo aver ascoltato la domanda di Maria: “come è possibile?” risponde con una frase “nulla è impossibile a Dio” o, più letteralmente “nessuna cosa detta (da Dio) è impossibile a Dio”. A sostegno di questa frase, l’Angelo aveva anche ricordato un esempio: Elisabetta che -noi diremmo- era rimasta incinta dopo la menopausa. … Continua

V domenica di Avvento

Link alle letture Vorrei fermarmi su due righe del Vangelo che abbiamo letto:«Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo» Giovanni sta scrivendo il prologo del suo vangelo. Dopo aver pensato alla figura del Battista torna a pensare alla sua esperienza e all’esperienza della sua … Continua

Festa dell’Immacolata

“Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te“. Lo abbiamo ripetuto centinaia di volte in tutte le Ave Maria che abbiamo recitato. Vorrei ora non dessimo per scontate le parole: “piena di grazia”. Ogni volta che recitiamo questa preghiera dovremmo chiederci cosa sia questa grazia di cui Maria è piena. Cosa è per noi la grazia? Quali sono i desideri che diremmo “pieni di grazia”? Di … Continua